
La Struttura
Accolti dal calore di chi la vive
La RSA San Remigio è una struttura per persone non autosufficienti dotata di 24 camere doppie e 12 camere singole con servizi igienici annessi equamente suddivise in 3 nuclei da 20 Ospiti cadauno.
La struttura è in grado di accogliere e prendersi cura di 60 ospiti.
Fondazione eroga tutti i servizi prescritti dalle normative nazionali e regionali in ordine alla gestione delle Residenze Sanitarie Assistenziali, assicurando all’Ospite un efficiente servizio di soggiorno a carattere alberghiero, unitamente alla erogazione continuativa di prestazioni di assistenza socio sanitaria e prestazioni a cura di personale altamente qualificato quale medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti e animatori.
La Storia
Accolti dal calore di chi la vive
La costituzione della RSA è stata ultimata nel 2000 e per la gestione della stessa i due comuni hanno costituito Fondazione “Il Cerchio ” con due soli soci pubblici costituiti dagli stessi comuni. La scelta di una Fondazione è stata determinata dalla volontà di una gestione snella ed efficiente con la sola finalità di rispondere ai bisogni socio-assistenziali dei cittadini.
Nei primi anni di attività la RSA, che è stata dedicata e denominata San Remigio, si è affermata per la qualità dei propri servizi a fronte di rette contenute.
I due Comuni sono impegnati a fornire e controllare che ciò si verifichi nell’interesse dei concittadini più fragili e bisognosi di assistenza.
Le Persone e i Servizi Erogati
In RSA San Remigio gli operatori, ogni giorno, si prendono cura degli ospiti fragili e non autosufficienti con dedizione e professionalità favorendo il benessere e lo sviluppo personale e sociale di ogni singolo ospite.
PERSONALE ASSISTENZIALE
PERSONALE INFERMIERISTICO
PERSONALE MEDICO
PERSONALE FISIOTERAPICO
SERVIZIO ANIMAZIONE E PSICOLOGICO
La psicologa è presente in struttura nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì.
FESTE IN STRUTTURA
Creatività, movimento e condivisione
Uno spazio dove la comunicazione e la cooperazione generano energie che si mescolano ai sentimenti e dove prendono vita progetti creativi e attività specifiche per permettere agli ospiti di vivere il presente in modo empatico e stimolante. ad esempio l’innovativo protocollo “cani-gatti-conigli” dove il familiare può recarsi in struttura con l’animale domestico oppure con fisio-animazione, psico-animazione, pet-therapy, e attività shiatsu.
Giornata Tipo
Ore 7.00 – 9.30
Sveglia del mattino, cure di igiene personale e prestazioni sanitarie previste, prima colazione
Ore 10.00 – 11.30
Idratazione in salone, attività di animazione e fisioterapia
Ore 11.45 – 13.00
Pranzo
Ore 13.30 – 14.30
Riposo pomeridiano (per gli ospiti che lo desiderano)
Ore 14.30 – 17.30
Attività di animazione e fisioterapia, merenda in salone
Ore 17.45 – 19.00
Cena
Ore 19.00 – 20.00
Preparazione per la notte con possibilità di rimanere nei salotti di nucleo coi propri parenti e/o gli altri Ospiti

Il Menu Tipo
I menù proposti sono studiati per essere equilibrati sia dal punto di vista calorico che nutrizionale. Si offrono due menu tipo differenti, a seconda della stagione, uno estivo e uno invernale.
Per entrambi sia a pranzo che a cena scelta tra:
Giornalmente il menù viene esposto in bacheca.
Dietro prescrizione medica è possibile predisporre diete personalizzate.
Entrare in RSA
È possibile nonché consigliato effettuare visite guidate della struttura da parte dei futuri Ospiti e dei loro familiari. La richiesta di ricovero viene valutata dal Responsabile Sanitario e dalla Coordinatrice sulla base delle schede sanitarie e sociali.
Modalità di accoglienza e presa in carico
Al momento dell’ingresso viene effettuato un colloquio con i familiari e/o l’ospite durante il quale l’impiegata amministrativa illustra l’organizzazione della struttura ed i servizi offerti con relativi orari e modalità, rispondendo ad eventuali interrogativi. Al termine del colloquio vengono iniziate le pratiche burocratiche.
All’arrivo in struttura, il Coordinatore Infermieristico accoglie l’ospite ed i suoi familiari.
L’ASA in turno accompagna in camera l’ospite ed i suoi familiari per sistemare indumenti ed oggetti personali; successivamente, a seconda delle condizioni di salute ed alla programmazione delle attività, l’ospite viene accolto da tutti gli operatori coinvolti nella cura in momenti dedicati.
Nelle prime ore dal suo arrivo e nei giorni successivi, l’intera equipe si presenterà e si adopererà per rassicurare il nuovo ospite ed i suoi familiari, stando loro vicino ed aiutandoli ad inserirsi gradualmente nella vita della struttura e nelle varie attività proposte.
Graduatoria per l’ammissione
La lista d’attesa si suddivide in 2 graduatorie, la prima con precedenza, è quella dei residenti nei comuni di Busto Garolfo e di Canegrate, la seconda per tutti coloro che sono residenti in altri comuni. Le graduatorie vengono stilate seguendo i criteri di:
- Segnalazione di casi sociali da parte dei comuni di Busto Garolfo e Canegrate.
- Presentazione cronologica della richiesta.
Si precisa che per le domande con riportata la patologia di Alzheimer con disturbi del comportamento o wandering ancora presente, non potranno essere inserite in graduatoria, i parenti verranno indirizzati verso strutture adeguate alle loro necessità. Qualora i familiari volessero tenere i loro cari affetti da Alzheimer (in classe 5) in graduatoria, la domanda seguirà la procedura secondo nuova classe di appartenenza, dopo valutazione fatta dal Responsabile Sanitario a seguito di cambiamenti biopsicosociali, in assenza di detti cambiamenti non si potrà procedere a contattarli per eventuali inserimenti.
La graduatoria viene aggiornata settimanalmente e ogni qualvolta si debba procedere alla programmazione di un nuovo ingresso, al fine di considerare tutte le domande pervenute sino a tale data. L’occupazione effettiva avverrà in base alla tipologia dei posti letto disponibili. I parenti possono sempre richiedere informazioni relative alla posizione in graduatoria del proprio congiunto, anche telefonicamente.
In considerazione del piano di lavoro e organizzazione interna, e fermo restando quanto previsto dal paragrafo “criteri lista d’attesa” le chiamate vengono effettuate tenendo conto del nucleo dove è presente il posto libero.
In caso di esaurimento della prima graduatoria, si passerà alla seconda. In caso di primo rifiuto si procederà a posizionare la domanda all’ultimo posto.
DOMANDE CASI SOCIALI
Le domande di fragilità segnalate dalle Assistenti Sociali dei Comuni di Busto Garolfo e di Canegrate hanno priorità di
ingresso rispetto alle altre.
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Modalità di dimissioni
In caso di dimissione volontaria sono previsti, da regolamento interno della struttura e dal contratto d’accoglienza, 15 giorni di preavviso. Il medico provvederà al rilascio di una relazione sanitaria ovvero “lettera di dimissione”. In caso di rientro al proprio domicilio, dove necessario, il Responsabile Sanitario provvederà ad attivare, insieme alla Coordinatrice, la rete di servizi territoriali per garantire una dimissione protetta ed una continuità assistenziale.
Si provvederà inoltre alla riconsegna della documentazione personale ed alla chiusura delle pratiche burocratiche.


























